LAURA BELLO ARCHITETTA

“I musei sono luoghi dove il Tempo si trasforma in Spazio”

Questa frase dello scrittore O. Pamuk esprime – in una perfetta sintesi – il lavoro interpretativo, immaginativo e profondamente trasformativo che sottende tutto il lavoro museografico.

Poter contribuire a creare Spazi di significato e di relazione ha ispirato la scelta di occuparmi dei musei e dei loro allestimenti. Ho studiato architettura a Venezia laureandomi nel 1996 con il massimo dei voti, completando successivamente la mia formazione con un Master di Industrial Design.

I punti più salienti della mia carriera includono la collaborazione decennale con lo studio Gris+Dainese Architetti specializzato in Exhibit Design e la creazione di Amuse Studio Associato con il quale – dal 2013 al 2020 – sono stati ideati e realizzati progetti innovativi come il primo Museo di Geografia in Italia, la mostra “Missione Egitto” per il Museo Egizio di Torino ed il progetto high-tech “Italgas Digital Lab”.

Nel 2020 ho fondato Laura Bello Studio, dove affianco alla progettazione museale un’attività di consulenza, ricerca e cooperazione su temi chiave come l’accessibilità e l’Universal Design. Da questa costante ricerca metodologica è nato EXHIBILINE®, un marchio da me fondato e dedicato all’ideazione di sistemi espositivi modulari di design. Con questa linea rispondo alle esigenze contemporanee dei musei, offrendo soluzioni espositive  versatili, sostenibili e funzionali, già adottate in importanti realtà museali e collezioni archeologiche.

Segnaletica studio Laura Bello
ATTIVITA’ DELLO STUDIO

Progettazione di Musei e Mostre temporanee

Laura Bello Studio si occupa della progettazione di spazi espositivi per mostre, musei, fiere e marchi.

Per conferire all’allestimento un’unitarietà di linguaggio e visione, lo studio — a partire dai concetti chiave del progetto museologico — applica una metodologia di lavoro rigorosa e predefinita: ogni sistema espositivo e la comunicazione dei contenuti rientrano in una ‘grammatica progettuale’ che stabilisce le modalità di relazione di ogni singola parte con il tutto.

Questa attività è supportata da studi di fattibilità e consulenze mirate, essenziali per affiancare i musei nel rinnovo dei propri spazi e nella pianificazione di tutte le fasi dell’allestimento.

CAMPI DI APPLICAZIONE

Servizi integrati alla progettazione

Exhibition Design

Lo studio progetta spazi espositivi definendo – a partire dal progetto scientifico – la trama narrativa, la scenografia d’insieme e i singoli sistemi di allestimento. Attraverso tavoli, basi e vetrine realizzate su misura o utilizzando i moduli espositivi della linea Exhibialine®, ogni oggetto, opera o reperto viene valorizzato con luci e posizionamenti studiati nel dettaglio.

Visual Design

Lo studio sviluppa l’identità visiva e l’apparato grafico di mostre e musei, definendo la segnaletica, i pannelli tematici e le immagini di contesto. Ogni elemento viene coordinato secondo una regia predefinita, trasformando il linguaggio visivo in uno strumento fondamentale per contestualizzare le opere e facilitare la fruizione dei contenuti.

Digital Media

Lo studio progetta percorsi multimediali e multisensoriali integrati nell’allestimento per amplificare i messaggi chiave attraverso l’interazione. Realizza installazioni interattive e soluzioni digitali su più livelli, offrendo al visitatore un accesso alla conoscenza intuitivo, accessibile e capace di imprimersi profondamente nella memoria.

Design for All

Lo studio progetta spazi, servizi e contenuti accessibili in autonomia, ponendo al centro l’essere umano e le sue specifiche esigenze cognitive o sensoriali. Realizza sistemi senza barriere, infografiche facilitate e percorsi dedicati a disabilità visive o uditive, garantendo a ogni visitatore una cultura aperta e senza confini.

INCLUSIVITA’ E PARTECIPAZIONE

Percorsi multisensoriali per una conoscenza senza barriere

Un museo accessibile facilita l’accesso alla cultura e all’informazione da parte di tutti i cittadini e, in particolare, permette al visitatore con disabilità di poter effettuare la visita in una condizione di maggiore autonomia possibile.

Progettare in modo inclusivo significa pertanto progettare spazi, servizi, contenuti fruibili a tutti attraverso una metodologia progettuale studiata sulle specifiche esigenze del museo e del suo pubblico. Lo studio progetta:

• Spazi e sistemi espositivi senza barriere architettoniche
• Comunicazione accessibile come segnaletica, didascalie, infografiche
• Percorsi espositivi per specifiche disabilità: visive, uditive e cognitive
• Cronologie, immagini metaforiche, chiavi di lettura

Un percorso espositivo accessibile non considera solo gli aspetti estetici e normativi del progetto ma ne pone al centro  l’essere umano e le sue peculiari esigenze: ovvero il suo essere uomo o donna che evolve da bambino ad anziano e che nel corso della vita può andare incontro a cambiamenti e discostarsi dalla definizione  comune di “normalità”.